Sergio Pellissier
Sergio Pellissier

Sergio Pellissier ha rilasciato un’intervista in esclusiva ai microfoni della testata sportiva News.Superscommesse.it. L'ex calciatore, oggi presidente del Chievo Verona, ha detto la sua su diversi argomenti inerenti al calcio italiano: nell'estratto che segue, l’opinione di Pellissier sulle contestazioni della tifoseria granata verso Urbano Cairo e sulla stagione del Torino di Paolo Vanoli, innegabilmente condizionata dall’infortunio di Zapata

Urbano Cairo e Duvan Zapata
Urbano Cairo e Duvan Zapata

Anche in questa stagione, sono emerse diverse contestazioni da parte della tifoseria del Torino nei riguardi del patron Urbano Cairo. Considerando che Sergio Pellissier è Presidente del Chievo Verona, cosa ne pensa di questa situazione? 

Urbano Cairo
Urbano Cairo

“Comprendo appieno le difficoltà che un presidente può avere, specialmente per coloro che sono nel massimo livello professionistico. È un continuo stare dietro ai numeri e alle problematiche di varia natura che sorgono ogni giorno, è una figura che deve essere sempre pronta a comprendere quali possono essere le soluzioni migliori per dare una stabilità generale all'intera società. Le esigenze e le prospettive non sempre possono coincidere con i pensieri dei tifosi, perché tutti vorrebbero vedere la propria squadra il più in alto possibile. Vincere è il sogno di tutti e vale anche per la tifoseria del Torino, ma bisogna comprendere che resta la cosa più difficile da fare. 

Costruire uno standard di un certo livello significa investire molti soldi, per cui c'è sempre bisogno di oculatezza. Anche Cairo è uno di quegli imprenditori intelligenti che non va oltre le proprie possibilità per non creare delle condizioni che, poi, non si possono mantenere nel tempo. Spende quel che può, giustamente, per cui è piuttosto facile andare in contrasto con la tifoseria che desidera sempre vedere la squadra con dei nomi importanti. 

Il Torino ha avuto una sfortuna pazzesca con la perdita di Zapata, perché mi è sembrato che nelle prime giornate giocasse molto bene e iniziasse a fare punti importanti. Dopo il suo infortunio ci sono state serie difficoltà, ma Vanoli è stato molto bravo a ristabilire certi equilibri e la squadra lo ha seguito. Non c'è una controprova, ma credo che abbia perso gran parte dei punti anche per la mancanza del suo uomo di riferimento. Trovare un altro bomber con le sue qualità e con la sua esperienza non è per niente facile, soprattutto a campionato già iniziato. Poi, c'è da dire che l'acquisto di Zapata è stato un investimento molto importante che ha compiuto Cairo, a dimostrazione di voler rendere il Torino più competitivo. 

Malgrado questa perdita molto significativa, ritengo che la squadra si sia comportata bene, tenendosi sempre molto lontana dalla zona pericolosa. Paolo (Vanoli, ndr) ha fatto molto bene quest'anno e sono convinto che, se non avesse perso Zapata, ci sarebbe stata l'ambizione di conquistare una delle posizioni utili per un'esperienza in una coppa europea”.