Antonino Asta al Filadelfia
Antonino Asta al Filadelfia

Antonino Asta torna a parlare del Torino ai microfoni di Tuttosport e scomoda un paragone importante:

L'Asta di oggi nel Toro per me è Lazaro: non è un giocatore appariscente, ma quando non c’è la sua assenza pesa.

Poi parla della zona mediana granata:

Pochi in Serie A hanno un centrocampo di alto livello come quello del Toro, solo Inter e Napoli hanno un reparto migliore. Ricci e Casadei sono una grande coppia, si abbinano alla perfezione. L’uno preferisco dirigere il gioco, l’altro ama spingere e inserirsi. Insieme a loro brillano Elmas e Vlasic: il croato è tornato il giocatore ammirato al West Ham, il macedone ha alzato di parecchio il livello del Toro. Ma teniamo d’occhio anche Gineitis, sta completando la sua maturazione. Europa? In questa stagione ormai è tardi.

Cosa fa oggi Antonino Asta?

Antonino Asta ha intrapreso la carriera da allenatore nell'estate del 2005, iniziando con gli Allievi Regionali del Torino, appena risorto dal fallimento. Nella stagione successiva è stato confermato alla guida della stessa categoria, mentre nel campionato 2007-2008 è stato promosso alla guida degli Allievi Nazionali. Ha mantenuto questo ruolo anche nella stagione 2008-2009, raggiungendo la fase finale, ma venendo eliminato nel girone eliminatorio che conduceva alla finale.

Nel campionato 2009-2010 è stato promosso alla guida della squadra Primavera del Torino. All'inizio della stagione, in una partita contro il Siena, è stato espulso dopo appena un minuto di gioco; la stagione si è conclusa con la squadra classificatasi a metà classifica. È stato confermato anche per la stagione 2010-2011, in cui ha ottenuto il quarto posto nel girone, partecipando ai play-off per accedere alle final eight, dove è stato sconfitto ai quarti di finale dall'Inter ai calci di rigore. Nella stagione 2011-2012 ha portato la Primavera del Torino al secondo posto nel girone, dietro la Juventus, perdendo poi la prima partita delle final eight per lo Scudetto contro la Lazio.

Il 29 giugno 2012 è diventato l'allenatore del Monza, in Lega Pro Seconda Divisione, per la stagione 2012-2013, tornando nella squadra in cui aveva militato da calciatore nel biennio 1995-1997. Nonostante la squadra avesse 6 punti di penalizzazione, Asta ha guidato il Monza al quinto posto in campionato, garantendosi l'accesso ai play-off; senza quei punti di penalizzazione, la sua squadra avrebbe vinto il campionato. Nei play-off, ha eliminato il Bassano in semifinale, venendo poi eliminato in finale dal Venezia. La stagione successiva si è conclusa con il quarto posto.

Il 23 giugno 2014 ha assunto la guida tecnica del Bassano Virtus, in terza serie, portando la squadra al secondo posto del girone e alla finale play-off. Il 28 giugno 2015 è stato sostituito da Stefano Sottili.

Il 6 luglio 2015 è stato nominato allenatore del Lecce, ma è stato esonerato nell'ottobre dello stesso anno.

Il 23 ottobre 2018 è stato nominato allenatore della Pistoiese, in Serie C.

Il 6 febbraio 2020 è tornato al Torino, questa volta come parte dello staff del nuovo allenatore Moreno Longo. Longo e il suo staff, incluso Asta, sono stati sollevati dall'incarico il 7 agosto 2020.