"Un Senso": Un Toro operaio vince a Lecce
Rubrica "Un Senso" di Diego


Un Toro operaio vince a Lecce.
Verrebbe da dire che di buono c’è solo il risultato. Ma si farebbe un torto a chi come Buongiorno, Linetty, Rodríguez, Gineitis, ci ha messo il cuore. Al Toro è totalmente mancata la qualità. In campo Sanabria ha dato qualche cenno di risveglio, senza mai tirare in porta, ma si è reso utile alla causa.
Pellegri ha lottato, ma è andato spesso a vuoto, Ricci è ancora troppo fuori condizione. Sulle fasce Lazaro davvero scolastico, Bellanova spinge e speriamo possa essere una carta in più. Poi tutto il resto è in panchina, e se chi sta in punizione entra come Ilic, due palle perse sanguinose appena entrato, o come Zapata, subentrato totalmente fermo e probabilmente ancora acciaccato, allora il Mister ora ha davvero poche soluzioni.
A proposito capisco che Duvan debba ritrovare la condizione ma che senso ha metterlo in quelle condizioni? Da dire che il Lecce ha spinto, ha buone individualità vedi Krstovic e Banda, frutto del lavoro di Corvino, ma oggi ha fatto pochino davanti, a parte un sterile dominio territoriale nella ripresa. Si contano un paio di parate di Savic, normale amministrazione.
Io continuo però a chiedermi perché il Toro giochi con Savic e il Lecce con Falcone. Gladiatorio Buongiorno, cresciuto tantissimo anche come personalità, e pure goleador. Un Toro che ha saputo soffrire, si è chiuso bene dietro, se Zapata fosse stato almeno in condizioni normali nel finale li avremmo colpiti ancora.
Vittoria che ci voleva, dedicata a Schuurs. Ora bisogna risalire. La Coppa di giovedì col Frosinone pare quasi una scocciatura, vista la rosa limitata, ma forse si darà spazio a chi ha giocato poco. Poi il Sassuolo, mina vagante del campionato. Recuperare uomini nelle gambe e nella testa è fondamentale.
Lecce-Torino: 0-1 il tabellino
RETI: 41′ Buongiorno
LECCE (4-3-3): Falcone – Gendrey, Pongracic, Baschirotto, Gallo (81′ Dorgu) – Gonzalez, Ramadani, Rafia (56′ Oudin) – Almqvist (56′ Strefezza), Krstovic (62′ Piccoli), Banda (62′ Sansone). A disp. Brancolini, Samooja, Venuti, Berisha, Listkowski, Smajlovic, Touba, Kaba, Samek. All. R. D’Aversa.
TORINO (3-5-2): Milinkovic-Savic – Vojvoda, Buongiorno, Rodriguez – Bellanova (90+6′ Zima), Linetty, Ricci (81′ Tameze), Gineitis (81′ Ilic), Lazaro – Sanabria, Pellegri (64′ Zapata). A disp. Gemello, Popa, Radonjic, Sazonov, Seck, Antolini, N’Guessan. All. I. Juric.
ARBITRO: Gianluca Aureliano sez. Bologna (De Meo-Fontemurato; IV Baroni; VAR Valeri-Longo).
NOTE: ammoniti Gendrey, Rafia, Gallo (L), Gineitis, Linetty, Lazaro, Rodriguez, Tameze (T), Espulso Juric (all. T) per proteste al 90+6′. Rec. 3′ pt, 6+1′ st.