Salvatore Sirigu
Salvatore Sirigu, portiere del TorinoFc

Salvatore Sirigu, ex portiere del Torino oggi tra le fila del Palermo in Serie B, ha parlato ai microfoni dei media presenti a margine dell'amichevole disputata in occasione del Pepito Day, allo stadio Artemio Franchi di Firenze. Queste alcune delle sue parole riportate da Tuttomercatoweb.com.

Sull'evento

Oggi è stato bellissimo… L'ultima volta ci avevo lasciato un tendine qui, quindi tornare e uscirne sano è una piccola vittoria. Sono contento, sono affezionato a Firenze e alla squadra, seppur ci sono stato per poco perché era un momento particolare. La città e lo stadio ti rimangono dentro, l'ambiente è sempre bello, l'emblema del calcio italiano.

Quale giocatore ha avuto il piacere di ritorvare

Pepito sicuramente perché ci conosciamo da tanto, siamo dello stesso anno. Abbiamo fatto le nazionali giovanili insieme, era già un piccolo ometto forte, poi Under 21, Nazionale… Lui è un pezzo di storia del calcio italiano. 

Purtroppo è stato un po' sfortunato. Quando subisci quegli infortuni non è mai facile, ma guardate cosa lascia nel cuore delle persone, significa che non è solo calcio, ma qualcosa di più, che a volte è più importante.

Su De Gea

Cosa devo dire? Non lo devo giudicare io, con tutto il rispetto possibile.

Milinkovic-Savic
Vanja Milinkovic-Savic

Milinkovic-Savic è diventato un bel portiere?

Lo era anche prima, poi le prestazioni aiutano ovviamente, il momento della squadra… Vanja è sempre stato un bel portiere, ha sempre lavorato, ha saputo sfruttare il suo momento ed è un portiere forte come lo era prima. Non lo scopro certo io.